Musei San Domenico

Art Decò. Gli anni ruggenti in Italia” ai Musei San Domenico di Forlì

L’esposizione, in programma dal 10 febbraio 2017 al 18 giugno, propone la rilettura di una serie di avvenimenti storico-culturali e di fenomeni artistici che hanno attraversato l’Italia e l’Europa nel periodo compreso tra il primo dopoguerra e la crisi del 1929

 

La sciarpa blu - Tamara de Lempicka, 1930
La sciarpa blu – Tamara de Lempicka, 1930

Un gusto, una fascinazione, un linguaggio che ha caratterizzato la produzione artistica italiana ed europea negli anni Venti, con esiti soprattutto americani dopo il 1929. Ciò che per tutti corrisponde alla definizione Art Déco fu uno stile di vita eclettico, mondano, internazionale. Il successo di questo momento del gusto va riconosciuto nella ricerca del lusso e di una piacevolezza del vivere, tanto più intensi quanto effimeri, messa in campo dalla borghesia europea dopo la dissoluzione, nella Grande guerra, degli ultimi miti ottocenteschi e la mimesi della realtà industriale, con la logica dei suoi processi produttivi. Dieci anni sfrenati, “ruggenti” come si disse, della grande borghesia internazionale, mentre la storia disegnava, tra guerra, rivoluzioni e inflazione, l’orizzonte cupo dei totalitarismi.

Dopo le grandi mostre dedicate a Novecento e al Liberty, nel 2017 Forlì dedica una grande esposizione all’Art Déco italiana.

Forlì, Musei San Domenico
11 febbraio – 18 giugno 2017

 

Ritratto di Wally Toscanini - Alberto Martini, 1925
Ritratto di Wally Toscanini – Alberto Martini, 1925
Ciotola Emerenziana - Giò Ponti 1927
Ciotola Emerenziana – Giò Ponti 1927