Guido Reni

Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna

I capolavori di Caravaggio, Guido Reni, Bernini, Luca Giordano, tra le massime espressioni del ‘600 italiano e conservati nelle Collezioni Reali di Spagna, arrivano a Roma, insieme a quelli di José de Ribera e Velazquez, per una grande mostra allestita dal 14 aprile al 30 luglio alle Scuderie del Quirinale. Si tratta di 60 opere di straordinaria qualità artistica, che non tornavano in Italia da secoli, custodite in luoghi difficilmente accessibili al grande pubblico, come lo splendido Crocifisso del Bernini, proveniente dal Monastero di San Lorenzo dell’Escorial.
Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna’ racconta gli stretti contatti tra la corte più potente dell’epoca e l’arte italiana, che continuava a essere un faro d’attrazione in tutta Europa.

Fonte: ansa.it

INFORMAZIONI UTILI

Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna
Scuderie del Quirinale, Via XXIV Maggio 16, Roma
14 aprile – 30 luglio 2017
A cura di Gonzalo Redín Michaus

ORARI Domenica – giovedì dalle 10.00 alle 20.00; Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30.
Non si effettua chiusura settimanale
La biglietteria chiude un’ora prima
INGRESSO Intero € 12,00 – Ridotto € 9,50
PRENOTAZIONI, VISITE GUIDATE, SITO INTERNET Tel. +39.06.39967500 – www.scuderiequirinale.it

Inaugurata seconda edizione della Biennale di Disegno di Rimini

Il 25 aprile grande successo di pubblico per l’apertura della seconda edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal titolo “Profili del mondo” – Prestiti prestigiosi e opere inedite per l’evento dell’estate, con 27 mostre aperte fino al 10 luglio e 2.000 opere, un percorso tra grandi artisti che accosta classici e contemporanei, vicini per affinità o per ispirazione – I preziosi disegni antichi di Guido Reni, Guercino, Tiepolo, Chini, Canaletto, dialogano con la modernità di Francis Bacon, Andrea Pazienza, Mario Schifano, Kiki Smith, Giuseppe Penone – Inoltre le mostre monografiche su Rambelli, Sironi, Pericoli.

Ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, la Biennale del Disegno 2016 esplora la storia del disegno come racconto naturale e antologico del paesaggio, e dell’umano paesaggio (www.biennaledisegnorimini.it). La Biennale proseguirà fino al 10 luglio, proponendo un percorso di 2.000 opere in 27 mostre allestite in contemporanea, lungo un itinerario nei luoghi, espositivi (e non), più belli di Rimini.

Prestiti prestigiosi – come quello del Gabinetto delle Stampe della Pinacoteca di Bologna, dei musei civici di Reggio Emilia, della Galleria civica di Modena, di collezionisti privati e antiquari famosi – hanno portano a Rimini opere antiche e moderne che i curatori hanno messo a confronto in un continuo dialogo tra affinità e interpretazione artistica. E così i grandi maestri come Guido Reni, Guercino, Tiepolo e Canaletto, conversano con la modernità di Bacon, Schifano eKiki Smith, mentre ad Andrea Pazienza è dedicata una monografica come al faentino Domenico Rambelli o al maestroMario Sironi.

Coinvolti i luoghi pubblici più attraenti della città: il Museo della Città, Castel Sismondo, il Teatro Galli, Palazzo Gambalunga, la FAR (Fabbrica Arte Rimini), il Museo degli Sguardi, l’Ala Nuova del Museo della città (Cantiere Disegno), il Complesso degli Agostiniani, ecc.

(Fonte: http://www.biennaledisegnorimini.it/)