ARMI E POTERE NELL’EUROPA DEL RINASCIMENTO

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ARMI E POTERE nell’Europa del Rinascimento è una mostra, in programma dal 26 luglio all’11 novembre nella doppia sede di Palazzo Venezia Castel Sant’Angelo, a Roma.

La mostra, ideata e prodotta dal Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, in collaborazione con il Polo Museale dell’Emilia Romagna, è curata da Mario Scalini, esperto riconosciuto del settore e Direttore del Polo Museale dell’Emilia Romagna. Tra Palazzo Venezia e Castel Sant’Angelo saranno esposti circa160 pezzi tra armature intere, armi da difesa e da offesa, armi da fuoco, elmetti, spade, corsaletti, balestre e schiniere. Il catalogo, edito da Silvana editoriale, si avvale inoltre del contributo di Massimo Carlo Giannini, professore di storia moderna presso l’Università degli Studi di Teramo.

L’esposizione affronta ogni aspetto del complesso intreccio fra armi e uomini, mitologia e rappresentazione del potere. Essa tiene conto inoltre della lunga tradizione dei manuali di arte militare, già in auge nell’età bizantina, come pure di alcune immagini-simbolo del tempo, che raffigurano gentiluomini e talora anche gentildonne corazzati di tutto punto.
Sia Castel Sant’Angelo che Palazzo Venezia custodiscono nuclei di armi storiche pressoché unici al mondo. Proprio queste straordinarie collezioni – restaurate e riordinate per l’occasione – unite a una serie di prestiti internazionali, fanno conoscere allo specialista e al normale visitatore un fenomeno rimasto per molto tempo noto a pochissimi.
Il nucleo centrale della mostra è costituito dalla collezione Odescalchi. Al contrario di quanto spesso creduto, l’armeria Odescalchi non è di origine dinastica: essa nasce dalla passione del principe Ladislao (1846-1922). Grazie ai contatti instaurati con diversi antiquari italiani ed europei, tra cui l’inglese Samuel James Whawell e il francese Louis Bacherau, Ladislao riunì un cospicuo numero di armi provenienti per lo più dall’Europa occidentale, alle quali si aggiunsero piccoli gruppi non omogenei del medio e dell’estremo Oriente. Alla sua morte, la collezione venne riordinata dal nipote Innocenzo nel palazzo romano di Piazza SS. Apostoli: forte di circa duemila pezzi, nel 1959, poco dopo la morte di Innocenzo, essa venne quasi interamente donata al Museo Nazionale del Palazzo di Venezia. In mostra la collezione Odescalchi è presente con i pezzi di maggiore rilievo, molti dei quali finora mai esposti. Una splendida occasione per ‘ritrovare’ e valorizzare una raccolta per troppo tempo confinata nei depositi.

Dal 26 Luglio 2018 al 11 Novembre 2018

ROMA

LUOGO: Castel Sant’Angelo / Palazzo di Venezia

CURATORI: Mario Scalini

ENTI PROMOTORI:

  • Polo Museale del Lazio

COSTO DEL BIGLIETTO: Nel periodo di ArtCity è istituito un biglietto unico che consente un ingresso a Castel Sant’Angelo e uno a Palazzo Venezia con la visita delle due sezioni della mostra. Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia unico intero € 15, unico ridotto € 7,50. Solo Palazzo Venezia intero € 10, ridotto € 5. L’ingresso è gratuito la prima domenica di ogni mese in entrambi i siti

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 06 32810410

SITO UFFICIALE: http://https://www.art-city.it/

Posted on: agosto 21, 2018, by : telearte