ECO E NARCISO

Narciso

RITRATTO E AUTORITRATTO NELLE COLLEZIONI DEL MAXXI E DELLE GALLERIE NAZIONALI BARBERINI CORSINI

Dal 17 Maggio 2018 al 28 Ottobre 2018

ROMA

LUOGO: Palazzo Barberini

CURATORI: Flaminia Gennari Santori, Bartolomeo Pietromarchi

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 06 4824184

E-MAIL INFO: comunicazione@barberinicorsini.org

SITO UFFICIALE: http://www.barberinicorsini.org

 

COMUNICATO STAMPA:
Il 18 maggio 2018 si conclude una storia cominciata nel 1949, quando lo Stato italiano acquistò Palazzo Barberini per farne la sede della Galleria Nazionale di Arte Antica.

Il palazzo era a quel tempo in parte occupato dal Circolo Ufficiali delle Forze Armate e oggi, dopo circa settant’anni, si conclude la tortuosa vicenda che ha condizionato lo sviluppo del museo fondato nel 1895 come pinacoteca nazionale.

Undici le nuove sale che si estendono su oltre 700 metri quadri di percorso espositivo
, affacciate sui giardini del palazzo, alcune monumentali, come la Sala del Trono, altre inaspettatamente intime, come la Cappellina risalente al primo trentennio del Seicento.
Per celebrare questo evento le nuove sale, oltre al Salone Pietro da Cortona, alla Sala Ovale e alla Sala dei Paesaggi, saranno allestite con Eco e Narciso, la mostra prodotta dalle Gallerie Nazionali in collaborazione con il MAXXI, curata da Flaminia Gennari Santori e Bartolomeo Pietromarchi: un percorso che si snoda fra arte antica e arte contemporanea sul tema del ritratto e dell’autoritratto, con opere provenienti dalle collezioni dei due musei nazionali, nati a circa un secolo di distanza.

Il Narciso di Caravaggio o per qualcuno di Spadarino – quesito attributivo che rende ancora più interessante questo dipinto incantevole – raffigurante il bellissimo giovane perso nella sua immagine specchiata, è l’opera guida della mostra.
Il ritratto rappresenta uno dei filoni più significativi della Collezione delle Gallerie Nazionali ed è presentato in mostra attraverso una prospettiva diversa, non cronologica, al di là delle categorie storico-artistiche con le quali abitualmente si guardano e si studiano i dipinti del passato.

Le opere di Luigi Ontani e Pietro da Cortona, Raffaello e Richard Serra, Bronzino e Giulio Paolini, Piero di Cosimo e Kiki Smith raccontano i temi della temporalità, della rappresentazione del potere, dell’erotismo, dell’intimo e dell’esotico.

Posted on: giugno 11, 2018, by : Staff Telearte